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A prescindere da qualche soggetto “pittoresco”, credo che gli operatori commerciali del panorama estetico Italiano, in buona parte siano concordi nel ritenere l’aggressività commerciale un approccio da evitare, in quanto controproducente.

 

Tuttavia, nelle situazioni dove tale attivita' viene espletata in “casa d’altri”, come nel caso delle consulenze di figure esterne, (vedi così dette “beauty”) direi sia appropriato l’adagio che recita :  ”predica bene ma razzola male” . 

 

E’ legittima quindi la prudenza e il timore dei centri estetici nell’inserire queste azioni nelle loro realtà.

Come è possibile però distinguere professionalità diverse ma simili nell’apparenza  ?

 

A nostro parere è abbastanza semplice : può essere sufficiente constatare l’interesse dell’azienda esterna (azione di consulenza) nel futuro dell’istituto estetico, e relativa presenza quando è tempo di monitoraggio e controllo della cliente finale. A questo punto non può sussistere il: "predica bene ma razzola male”.

 

WELLTING non accetta nemmeno l’incarico dai centri se non ha garanzia di essere coinvolta nel monitoraggio e del raggiungimento dei risultati delle clienti (degli stessi centri estetici)!